Lezione di italiano
La preposizione
Livello A1–A2
Una guida completa alle preposizioni semplici e articolate: come collegare le parole, esprimere luogo, tempo, causa e scopo in modo corretto.
Lezione di italiano
Livello A1–A2
Una guida completa alle preposizioni semplici e articolate: come collegare le parole, esprimere luogo, tempo, causa e scopo in modo corretto.
La preposizione è una parte invariabile del discorso che collega due parole o due parti di una frase, specificando un rapporto di luogo, tempo, causa, scopo, mezzo, possesso, ecc. Il suo nome significa infatti “posta prima” (dal latino praepositio), perché si mette solitamente prima del nome o del pronome a cui si riferisce.
Esempi:
Vado a Roma. (luogo)
Torno alle cinque. (tempo)
Un libro di italiano. (argomento / specificazione)
Esco con gli amici. (compagnia)
In italiano esistono preposizioni semplici (una sola parola) e preposizioni articolate (unione di preposizione + articolo determinativo). Le preposizioni semplici principali sono:
Importante: Le preposizioni tra e fra sono sinonimi (significano “tra / tra” / “in mezzo a”). La scelta dipende solo dall’euforia (per evitare ripetizioni di suoni).
Esprime possesso, materia, argomento, origine, specificazione.
Esprime moto a luogo (città, piccoli luoghi), tempo determinato, modo, stato in luogo (con alcuni nomi).
Esprime provenienza (moto da luogo), tempo continuato (da… a), causa, uso o agente (passivo).
Esprime stato in luogo (nomi geografici grandi), moto a luogo (regioni, stati), modo, mezzo.
Esprime compagnia, mezzo, modo.
Esprime stato in luogo (sopra), argomento.
Esprime scopo, causa, durata, moto per luogo.
Esprime intervallo spaziale o temporale, relazione.
Attenzione alle differenze: a si usa per città, in per nazioni/regioni. Da indica provenienza o “a casa di”, di indica possesso o origine. Con è compagnia, per è scopo.
Quando una preposizione semplice (di, a, da, in, con, su, per) è seguita da un articolo determinativo (il, lo, la, i, gli, le), spesso si uniscono in un’unica parola: la preposizione articolata. La preposizione per di solito non si unisce (per il, per lo, ecc.), anche nell’uso moderno rimane separata.
Tabella delle preposizioni articolate:
| Preposizione + articolo | il | lo | la | i | gli | le |
|---|---|---|---|---|---|---|
| di + art. → | del | dello | della | dei | degli | delle |
| a + art. → | al | allo | alla | ai | agli | alle |
| da + art. → | dal | dallo | dalla | dai | dagli | dalle |
| in + art. → | nel | nello | nella | nei | negli | nelle |
| con + art. → | col | collo | colla | coi | cogli | colle |
| su + art. → | sul | sullo | sulla | sui | sugli | sulle |
| per + art. → | per il | per lo | per la | per i | per gli | per le |
Esempi con preposizioni articolate:
Il libro del professore. (di + il)
Vado al cinema. (a + il)
Arrivo dalla mia amica. (da + la)
Il quaderno è sul tavolo. (su + il)
Vivo negli Stati Uniti. (in + gli)
Nota su CON: Le forme col, collo, colla, coi, cogli, colle sono corrette ma oggi si usano sempre meno; si preferisce con il, con lo, con la, con i, con gli, con le (specialmente nello scritto formale).
Molti verbi italiani richiedono una preposizione specifica prima dell’infinito o del complemento. Imparare queste combinazioni è fondamentale.
Regole utili: Dopo i verbi modali (potere, volere, dovere) non si usa nessuna preposizione: Voglio mangiare (non *voglio di mangiare). Dopo andare, venire, tornare per esprimere scopo si usa a + infinito o per + infinito: Vado a prendere il pane / Vado per prendere il pane (meno comune).
| Preposizione | Usi principali |
|---|---|
| di | possesso, materia, argomento, origine, specificazione |
| a | moto a luogo (città), tempo (ora), modo, stato in luogo (a casa) |
| da | provenienza, moto a luogo (da persona), tempo continuato, causa, uso |
| in – tra/fra – con – su – per | rispettivamente: luogo grande, intervallo, compagnia/mezzo, sopra, scopo/causa |
Entrambe possono indicare provenienza. Di indica l’origine (nazionalità, città): Sono di Milano. Da indica il moto da un luogo: Vengo da Milano. Ma con persone: Vengo da Maria. (= a casa di Maria) – non *vengo di Maria.
Vado al mare. (a + il) – Sono in spiaggia.
Con il presente o futuro: Arrivo tra 5 minuti (tra 5 minuti da ora). Con il passato: È successo fra il 1990 e il 1995.
Quando una preposizione semplice è seguita da un pronome personale tonico (me, te, lui, lei, noi, voi, loro), non si uniscono mai:
Attenzione: "su di me" e non "su me" (ma si dice "sopra di me" o semplicemente "su di me" per enfasi).
Le preposizioni sembrano difficili perché in ogni lingua funzionano in modo diverso. Il metodo migliore è imparare piccole frasi fatte e osservare le combinazioni verbo + preposizione. Tenete sempre accanto una tabella delle articolate finché non diventano naturali. Ascoltate canzoni, leggete frasi semplici e piano piano interiorizzerete l’uso corretto.
Buon studio e… attenzione alle preposizioni!
Lezione di italiano – La preposizione – Livello A1‑B1