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Il pronome

by Valentin Borsan
26 May 2026
Questa risorsa è la lezione principale sui pronomi per studenti di italiano di livello A1–A2, con approfondimenti B1 (combinazioni e imperativo). Contesto didattico: Lo studente conosce già i sostantivi, gli aggettivi e i verbi principali. Spesso, però, produce frasi ripetitive (“Marco vede Maria. Marco dà un libro a Maria”). I pronomi sono lo strumento per rendere il discorso fluido e naturale, ma rappresentano una difficoltà tipica per chi studia l’italiano (posizione, forme diverse, accordo del participio). Situazione d’uso: La lezione è pensata per lo studio autonomo (con tabelle di confronto e esempi tradotti), per il ripasso prima di un esame (CILS, CELI livello A2/B1) o come materiale per un corso in classe. Gli esercizi finali nella Nota di studio sono facilmente realizzabili anche senza insegnante. Valore pratico: Alla fine lo studente sarà in grado di capire e usare frasi come “Me lo dai?”, “Ne voglio due”, “Ci vado domani” – espressioni utilissime nella vita reale (al bar, al mercato, in conversazione). L’extra B1 sulle combinazioni e l’imperativo prepara chi vuole superare il livello base e affrontare testi più complessi.

Tutte le risorse qui raccolte provengono dal pubblico dominio

Le fonti includono LibriVox per gli audiolibri, Project Gutenberg e Internet Archive per i testi, e altre biblioteche ad accesso libero. Dove necessario abbiamo indicato fonte e licenza. Grazie a chi rende la cultura accessibile a tutti.

Lezione di italiano

Il pronome

Livello A1–A2

Una guida completa ai pronomi personali, diretti, indiretti, riflessivi e particelle: come sostituire il nome per parlare in modo più naturale e veloce.

1. Che cos’è un pronome?

Il pronome è una parola che sostituisce un nome (o un’intera frase) per evitare ripetizioni e rendere il discorso più fluido. La parola “pronome” significa infatti “al posto del nome”.

Senza pronome: Marco ha un cane. Marco porta a spasso il cane ogni giorno.

Con il pronome: Marco ha un cane. Lo porta a spasso ogni giorno. (lo = il cane).

In italiano esistono diverse categorie di pronomi. In questa lezione ci concentreremo sui più importanti per i livelli A1–B1:

  • Pronomi personali soggetto (io, tu, lui…)
  • Pronomi diretti (mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le)
  • Pronomi indiretti (mi, ti, gli, le, ci, vi, gli)
  • Pronomi riflessivi (mi, ti, si, ci, vi, si)
  • Particelle pronominali (ci, ne)

Importante: Alcuni pronomi hanno la stessa forma (es. mi può essere diretto, indiretto o riflessivo). Il contesto e la funzione del verbo ci aiutano a capire il ruolo.

2. Pronomi personali soggetto

Indicano chi compie l’azione. In italiano spesso si omettono perché la desinenza del verbo è già chiara.

PersonaPronome soggettoEsempio
1a singolareioIo mangio una mela.
2a singolaretuTu sei simpatico.
3a singolare maschilelui / egli (formale)Lui lavora molto.
3a singolare femminilelei / ella (formale)Lei canta bene.
3a singolare di cortesia (formale)Lei (con la L maiuscola)Lei è il dottore Rossi? (rivolto a un uomo/donna)
1a pluralenoiNoi andiamo al cinema.
2a pluralevoiVoi siete pronti?
3a plurale maschileloro / essiLoro parlano italiano.
3a plurale femminileloro / esseLoro sono arrivate.

Attenzione: Nel parlato comune si usano quasi sempre lui, lei, loro. Egli, ella, essi, esse sono formali e tipici della lingua scritta.

3. Pronomi diretti (complemento oggetto)

Sostituiscono il complemento oggetto (rispondono alla domanda “chi? che cosa?” dopo il verbo).

Pronome direttoSignificatoEsempio (senza / con pronome)
mimeMaria vede me → Maria mi vede.
titeIo chiamo te → Io ti chiamo.
lo (maschile sing.)lui / ciò (cosa)Compra il paneLo compra.
la (femminile sing.)lei / cosa femm.Prendo la melaLa prendo.
cinoiIl professore ascolta noiCi ascolta.
vivoiChiamo voiVi chiamo.
li (maschile plur.)loro (uomini o cose masch.)Leggo i libriLi leggo.
le (femminile plur.)loro (donne o cose femm.)Compro le roseLe compro.

Posizione: Il pronome diretto di solito va prima del verbo (nei tempi semplici).
Mario mi chiama.Lo vedo.
Con l’infinito, il gerundio o l’imperativo, il pronome si attacca alla fine del verbo: Voglio vederlo.Chiamami!

Attenzione al passato prossimo: Con i pronomi diretti lo, la, li, le, il participio passato si accorda in genere e numero.
Ho comprato la melaL’ho comprata.
Ho visto i ragazziLi ho visti.

4. Pronomi indiretti (complemento di termine)

Sostituiscono il complemento di termine (rispondono alla domanda “a chi? a che cosa?”). Spesso si usano con verbi come dare, dire, scrivere, telefonare, piacere.

Pronome indirettoSignificatoEsempio (senza / con pronome)
mia meLuca dà un libro a me → Luca mi dà un libro.
tia teScrivo a teTi scrivo.
glia luiTelefono a MarcoGli telefono.
lea leiDico a MariaLe dico.
cia noiIl regista parla a noiCi parla.
via voiOffro un caffè a voiVi offro un caffè.
gli (o loro posposto)a loroSpiego agli studentiGli spiego (o spiego loro).

Posizione: Come i diretti, gli indiretti vanno prima del verbo nei tempi semplici.
Maria mi telefona ogni sera.
Con l’infinito, si attaccano: Devo scriverle un messaggio.

Attenzione alla terza persona: gli (a lui), le (a lei). Al plurale gli (a loro) è molto comune, mentre loro è più formale e si mette dopo il verbo: Darò loro la chiave.

5. Pronomi riflessivi

Si usano con i verbi riflessivi (l’azione cade sul soggetto stesso). Esempi: alzarsi, lavarsi, vestirsi, divertirsi.

Pronome riflessivoEsempio con verbo alzarsi
mi (io)Io mi alzo.
ti (tu)Tu ti alzi.
si (lui/lei/Lei)Lui si alza. – Lei si alza.
ci (noi)Noi ci alziamo.
vi (voi)Voi vi alzate.
si (loro)Loro si alzano.

Posizione: Come i pronomi diretti/indiretti, il riflessivo va prima del verbo (tranne imperativo e infinito).
Mi lavo. – Voglio lavarmi. – Lavati!

6. Le particelle pronominali CI e NE

CI e NE sono due particelle molto usate che sostituiscono diverse informazioni.

La particella CI

  • “ci” = “a ciò”, “su ciò”, “in quel luogo” (sostituisce un luogo o una cosa introdotta da a, in, su). 
    Vai a Roma? → Sì, ci vado domani. (ci = a Roma)
    Pensi al problema? → Sì, ci penso. (ci = al problema)
  • “ci” = “noi” (pronome diretto/indiretto, già visto). 
    Luca ci vede. (ci = noi)
  • “ci” = “ci sono / c’è” (presente indicativo del verbo esserci). 
    C’è un problema. – Ci sono molti libri.

La particella NE

  • “ne” = “di questo/a, di questi/e, da qui/lì” (sostituisce un complemento introdotto da di o una quantità). 
    Quante mele vuoi? Ne voglio tre. (ne = di mele)
    Parli della riunione? → Ne parliamo dopo. (ne = della riunione)
    Esco da questa stanzaNe esco subito. (ne = da questa stanza)

Esempi combinati: Hai delle monetine? Sì, ne ho due. – Ci vado con la macchina.

Posizione: Ci e ne si mettono prima del verbo (come gli altri pronomi), ma in frasi all’infinito si attaccano dopo: Voglio andarci – Devo parlarne.

7. Tabella riassuntiva dei pronomi atoni (forme non accentate)

PersonaDirettoIndirettoRiflessivoAltri
iomimimi
tutititi
luiloglisici (luogo/a ciò), ne
leilalesici, ne
noicicici
voivivivi
loroli (m) / le (f)gli (o loro)sici, ne

Extra B1: Combinazione di pronomi e pronomi con l’imperativo

Doppi pronomi (me lo, te lo, glielo…)

Quando si usano insieme un pronome indiretto e uno diretto, l’indiretto cambia forma e si unisce al diretto. La regola è: mi/ti/ci/vi + lo/la/li/le/ne diventano me, te, ce, ve + lo/la/li/le/ne. Per la terza persona, gli/le + lo/la/li/le/ne diventano glielo, gliela, glieli, gliele, gliene (valido sia per lui che per lei).

CombinazioneForma risultanteEsempio
mi + lome loMe lo dà. (dà il libro a me)
ti + late laTe la scrivo. (scrivo la lettera a te)
ci + lice liCe li presta.
vi + neve neVe ne offro un po’.
gli + loglieloGlielo spiego. (a lui/lei)
le + laglielaGliela mando.
Imperativo positivoCon pronome
Dai (tu) il libro a meDammelo (da’ + mi + lo)
Dite (voi) la verità a loroDitela (dite + la) – (a loro si sottintende)
Vai a casa!Vacci (va’ + ci)

Consiglio finale

I pronomi sono una delle chiavi per parlare italiano in modo naturale. Impara prima i pronomi diretti e indiretti singoli, poi esercitati con le combinazioni. Un trucco: trasforma ogni frase lunga (es. Do il libro a Maria) in una con il pronome (Glielo do) finché diventa automatico. Non aver paura di usarli: gli italiani li usano continuamente.

Buono studio e… provate a parlare con i pronomi!

Lezione di italiano – Il pronome – Livello A1‑B1

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