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La preposizione

by Valentin Borsan
26 May 2026

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Lezione di italiano

La preposizione

Livello A1–A2

Una guida completa alle preposizioni semplici e articolate: come collegare le parole, esprimere luogo, tempo, causa e scopo in modo corretto.

1. Che cos’è una preposizione?

La preposizione è una parte invariabile del discorso che collega due parole o due parti di una frase, specificando un rapporto di luogo, tempo, causa, scopo, mezzo, possesso, ecc. Il suo nome significa infatti “posta prima” (dal latino praepositio), perché si mette solitamente prima del nome o del pronome a cui si riferisce.

Esempi:
Vado a Roma. (luogo)
Torno alle cinque. (tempo)
Un libro di italiano. (argomento / specificazione)
Esco con gli amici. (compagnia)

In italiano esistono preposizioni semplici (una sola parola) e preposizioni articolate (unione di preposizione + articolo determinativo). Le preposizioni semplici principali sono:

  • di, a, da, in, con, su, per, tra, fra

Importante: Le preposizioni tra e fra sono sinonimi (significano “tra / tra” / “in mezzo a”). La scelta dipende solo dall’euforia (per evitare ripetizioni di suoni).

2. Le preposizioni semplici: usi e significati

DI

Esprime possesso, materia, argomento, origine, specificazione.

  • Possesso: La macchina di Luca.
  • Materia: Un tavolo di legno.
  • Argomento: Un libro di storia.
  • Origine: Sono di Milano.
  • Specificazione: Il profumo di vaniglia.

A

Esprime moto a luogo (città, piccoli luoghi), tempo determinato, modo, stato in luogo (con alcuni nomi).

  • Moto al luogo (città): Vado a Roma.
  • Stato in luogo: Sono a casa.
  • Tempo: Arrivo alle 8.
  • Modo: Lavoriamo a tempo pieno.

DA

Esprime provenienza (moto da luogo), tempo continuato (da… a), causa, uso o agente (passivo).

  • Provenienza: Vengo da Roma.
  • Moto al luogo (da persona): Vado da Mario. (a casa di Mario)
  • Tempo (da … a): Lavoro da lunedì a venerdì.
  • Causa: Tremo dal freddo.
  • Uso: Una tazza da tè.

IN

Esprime stato in luogo (nomi geografici grandi), moto a luogo (regioni, stati), modo, mezzo.

  • Stato in luogo (regioni/nazioni): Vivo in Italia.
  • Moto a luogo: Vado in Francia.
  • Modo: Correre in fretta.
  • Mezzo: Andare in macchina.

CON

Esprime compagnia, mezzo, modo.

  • Compagnia: Esco con gli amici.
  • Mezzo: Taglio con il coltello.
  • Modo: Lavoro con impegno.

SU

Esprime stato in luogo (sopra), argomento.

  • Stato in luogo: Il libro è sul tavolo.
  • Argomento: Una conferenza su Dante.

PER

Esprime scopo, causa, durata, moto per luogo.

  • Scopo: Studio per imparare.
  • Causa: L’ho fatto per te.
  • Durata: Resta per due giorni.
  • Moto per luogo: Passo per Roma.

TRA / FRA

Esprime intervallo spaziale o temporale, relazione.

  • Spazio: Seggi tra me e te.
  • Tempo: Arrivo tra dieci minuti.

Attenzione alle differenze: a si usa per città, in per nazioni/regioni. Da indica provenienza o “a casa di”, di indica possesso o origine. Con è compagnia, per è scopo.

3. Le preposizioni articolate

Quando una preposizione semplice (di, a, da, in, con, su, per) è seguita da un articolo determinativo (il, lo, la, i, gli, le), spesso si uniscono in un’unica parola: la preposizione articolata. La preposizione per di solito non si unisce (per il, per lo, ecc.), anche nell’uso moderno rimane separata.

Tabella delle preposizioni articolate:

Preposizione + articoloillolaiglile
di + art. →deldellodelladeideglidelle
a + art. →alalloallaaiaglialle
da + art. →daldallodalladaidaglidalle
in + art. →nelnellonellaneineglinelle
con + art. →colcollocollacoicoglicolle
su + art. →sulsullosullasuisuglisulle
per + art. →per ilper loper laper iper gliper le

Esempi con preposizioni articolate:
Il libro del professore. (di + il)
Vado al cinema. (a + il)
Arrivo dalla mia amica. (da + la)
Il quaderno è sul tavolo. (su + il)
Vivo negli Stati Uniti. (in + gli)

Nota su CON: Le forme col, collo, colla, coi, cogli, colle sono corrette ma oggi si usano sempre meno; si preferisce con il, con lo, con la, con i, con gli, con le (specialmente nello scritto formale).

4. Uso particolare: preposizioni e verbi (reggenza)

Molti verbi italiani richiedono una preposizione specifica prima dell’infinito o del complemento. Imparare queste combinazioni è fondamentale.

  • Verbi + a + infinito: cominciare a, imparare a, invitare a, aiutare a, riuscire a.
    Es. Comincio a studiare.Riesco a capire.
  • Verbi + di + infinito: finire di, decidere di, pensare di, sperare di, ricordarsi di.
    Es. Finisco di lavorare.Decido di partire.
  • Verbi + da + infinito: avere da, darsi da, (costruzione passiva).
    Es. Ho molto da fare.Un libro da leggere.
  • Verbi + per + infinito: scopo: Vengo per aiutarti.

Regole utili: Dopo i verbi modali (potere, volere, dovere) non si usa nessuna preposizione: Voglio mangiare (non *voglio di mangiare). Dopo andare, venire, tornare per esprimere scopo si usa a + infinito o per + infinito: Vado a prendere il pane / Vado per prendere il pane (meno comune).

5. Schema riassuntivo delle preposizioni semplici

PreposizioneUsi principali
dipossesso, materia, argomento, origine, specificazione
amoto a luogo (città), tempo (ora), modo, stato in luogo (a casa)
daprovenienza, moto a luogo (da persona), tempo continuato, causa, uso
intra/fraconsuperrispettivamente: luogo grande, intervallo, compagnia/mezzo, sopra, scopo/causa

Extra B1: Confronti difficili e usi idiomatici

Da o Di?

Entrambe possono indicare provenienza. Di indica l’origine (nazionalità, città): Sono di Milano. Da indica il moto da un luogo: Vengo da Milano. Ma con persone: Vengo da Maria. (= a casa di Maria) – non *vengo di Maria.

A o in con i luoghi?

  • A + città, piccole isole: a Roma, a Capri, a Londra
  • In + nazioni, regioni, continenti: in Italia, in Toscana, in Europa
  • In + luoghi geografici ampi: in montagna, in città, in campagna
  • A + alcuni nomi di luogo comuni: a casa, a scuola, al lavoro, al cinema, al mare, al ristorante

Vado al mare. (a + il) – Sono in spiaggia.

Tra / Fra + periodo di tempo

Con il presente o futuro: Arrivo tra 5 minuti (tra 5 minuti da ora). Con il passato: È successo fra il 1990 e il 1995.

Preposizioni con i pronomi personali

Quando una preposizione semplice è seguita da un pronome personale tonico (me, te, lui, lei, noi, voi, loro), non si uniscono mai:

  • di me, a te, da lui, con noi, su di loro, per lei.

Attenzione: "su di me" e non "su me" (ma si dice "sopra di me" o semplicemente "su di me" per enfasi).

Consiglio finale

Le preposizioni sembrano difficili perché in ogni lingua funzionano in modo diverso. Il metodo migliore è imparare piccole frasi fatte e osservare le combinazioni verbo + preposizione. Tenete sempre accanto una tabella delle articolate finché non diventano naturali. Ascoltate canzoni, leggete frasi semplici e piano piano interiorizzerete l’uso corretto.

Buon studio e… attenzione alle preposizioni!

Lezione di italiano – La preposizione – Livello A1‑B1

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