Storia & Architettura

Porta d'Arce

Dove il tempo, semplicemente, si è fermato
Text and photos by Valentin Borșan · 4 mesi fa
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Porta d'Arce
Plate I. — Porta d'Arce

Siamo Valentin, Francesco e Ricky Frank. Benvenuti in questo viaggio in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.

Vi presentiamo Porta d'Arce. Non è solo una porta, ma uno dei monumenti medievali meglio conservati di Rieti e un vero archivio a cielo aperto della storia.

Il Punto più Alto di Rieti

Porta d'Arce si trova nel punto più alto della città e si affaccia a est, verso il Monte Terminillo. Non era solo una struttura difensiva, ma anche una dogana di grande importanza.

Qui passava l'antica Via Salaria. Da questo arco entravano in città carri carichi di sale e di merci preziose provenienti dal mare Adriatico.

Porta d'Arce , Rieti
Plate II. — Porta d'Arce , Rieti

Porta Interocrìna

La storia di questa porta inizia molto prima del Medioevo. In epoca romana si chiamava Porta Interocrina, perché segnava l'inizio del percorso verso gli Appennini e l'antica Interocrium, oggi Antrodoco.

Se osservate la base, potete ancora vedere i grandi blocchi di travertino posati dai romani più di duemila anni fa.

Il nome "Arce" non deriva da "arco", ma dal latino "Arx", che significa "acropoli" o "fortezza principale".

Questo sottolinea la sua importanza strategica.

Plate III. — Porta Interocrìna
Il suo nome non deriva dalla parola 'arco', ma dall'antica parola latina 'Arx' — la fortezza suprema.

La Trappola di Ferro

In quanto fortezza, disponeva di sistemi di difesa molto efficaci. Se passate sotto e guardate in alto, noterete profondi tagli verticali nella pietra.

Non sono decorazioni, ma binari su cui scorreva una pesante saracinesca di ferro, pronta a scendere rapidamente per bloccare i nemici.

Plate IV. — La Trappola di Ferro

Le Cicatrici del Tempo

Se invece guardate il pavimento, troverete altre tracce silenziose.Profondi nella pietra non sono difetti, ma vere cicatrici.

Sono i segni lasciati dalle ruote di legno e ferro di tanti carri carichi di sale che sono passati qui per secoli.

Plate V. — Le Cicatrici del Tempo
Le mura di Rieti illuminate di notte con luci della città
Plate VI. — Le mura di Rieti illuminate di notte con luci della città

Oggi Porta d'Arce non deve più fermare nemici. Rimane lì, immobile, come una custode fiera e silenziosa della memoria di Rieti.

Duemila anni di storia, di sale, di guerre e di pace sono racchiusi in queste antiche pietre calcaree che continuano a guardare verso est, verso un orizzonte rimasto sempre uguale.

End of the itinerary – thank you for following us
Plate VII. — I guardiani di pietra