Apprendimento classico

Il presente

Il presente indicativo è il primo tempo verbale che si impara in italiano: scopri come formarlo, quando si usa e impara a coniugare i verbi regolari e irregolari più comuni.

Grammatica 10 min lettura

Lezione di italiano

Il presente indicativo

Livello A1–A2

Una guida completa per capire e usare il presente indicativo in italiano: forme regolari, irregolari e usi speciali.

1. Introduzione: I modi verbali in italiano

In italiano il verbo si esprime attraverso sette modi. I modi indicano l’atteggiamento di chi parla rispetto all’azione (certezza, possibilità, ordine, desiderio...).

I sette modi si dividono in due gruppi:

  • Modi finiti (indicano la persona, il numero e il tempo, e si coniugano per ogni soggetto):
    • Indicativo → esprime fatti reali, certi, oggettivi.
    • Condizionale → esprime ciò che accadrebbe a una condizione.
    • Congiuntivo → esprime dubbio, opinione, desiderio, possibilità.
    • Imperativo → esprime ordini, inviti, istruzioni.
  • Modi indefiniti (non definiscono la persona in modo autonomo):
    • Infinito
    • Participio
    • Gerundio

Ogni modo ha i suoi tempi (presente, passato, futuro...). In questa lezione ci concentriamo sul modo indicativo, il più usato per parlare di realtà e certezze.

L’indicativo ha otto tempi: quattro semplici e quattro composti. Il presente è un tempo semplice e descrive ciò che accade adesso o ciò che è vero in generale. Iniziamo proprio da qui!

2. Che cos’è e quando si usa il presente indicativo?

Il presente indicativo è il tempo verbale che usiamo per parlare di fatti, azioni abituali, verità generali e anche per esprimere il futuro vicino o programmato. È il primo tempo che si impara ed è fondamentale per comunicare in italiano.

Usi principali:

  • Azione abituale: Tutti i giorni bevo il caffè.
  • Verità generale: L’acqua bolle a 100 gradi.
  • Fatto certo nel presente: Oggi piove.
  • Azione in corso (con espressioni di tempo): Adesso leggo un libro.
  • Futuro programmato (spesso con un indicatore di tempo): Domani parto per Roma.

3. Struttura: radice + desinenza

Ogni verbo italiano si compone di una radice (che porta il significato) e una desinenza (che indica persona, numero e modo). Il presente indicativo si forma aggiungendo le desinenze specifiche alla radice dell’infinito.

I verbi si raggruppano in tre coniugazioni:

  1. -are → parl-are, mangi-are, abit-are
  2. -ere → cred-ere, legg-ere, scriv-ere
  3. -ire → dorm-ire, part-ire, fin-ire

4. Coniugazioni regolari al presente

Verbi in -are: parlare (radice: parl-)

PronomeParlareDesinenza
ioparlo-o
tuparli-i
lui/lei/Leiparla-a
noiparliamo-iamo
voiparlate-ate
loroparlano-ano

Esempi: Io parlo italiano. – Noi abitiamo a Milano. – Loro mangiano la pizza.

Verbi in -ere: credere (radice: cred-)

PronomeCredereDesinenza
iocredo-o
tucredi-i
lui/lei/Leicrede-e
noicrediamo-iamo
voicredete-ete
lorocredono-ono

Esempi: Non credo a questa storia. – Voi leggete molto. – Loro scrivono una lettera.

Verbi in -ire (due gruppi)

Gruppo 1 – senza -isc-: dormire (radice: dorm-)

PronomeDormireDesinenza
iodormo-o
tudormi-i
lui/lei/Leidorme-e
noidormiamo-iamo
voidormite-ite
lorodormono-ono

Esempi: I bambini dormono sempre. – A che ora partite?

Gruppo 2 – con -isc-: finire (radice: fin-)

PronomeFinire
iofinisco
tufinisci
lui/lei/Leifinisce
noifiniamo
voifinite
lorofiniscono

Molti verbi in -ire aggiungono -isc- nelle persone singolari (io, tu, lui) e alla terza plurale (loro). Noi e voi restano regolari.

Esempi: Io finisco il lavoro alle 17. – Lui capisce tutto. – Loro preferiscono il tè.

Altri verbi comuni che seguono il modello -isc-: capire, preferire, pulire, sparire, suggerire, unire, costruire, agire, colpire, ferire, guarire, obbedire, restituire, stupire.

5. Verbi irregolari al presente

Molti verbi di uso quotidiano sono irregolari. Ecco i più importanti, raggruppati per somiglianza.

Essere e avere (ausiliari)

PronomeEssereAvere
iosonoho
tuseihai
lui/lei/Leièha
noisiamoabbiamo
voisieteavete
lorosonohanno

Verbi modali: dovere, potere, volere

I verbi modali sono irregolari e si usano con un infinito (senza preposizione).

PronomeDoverePotereVolere
iodevopossovoglio
tudevipuoivuoi
lui/leidevepuòvuole
noidobbiamopossiamovogliamo
voidovetepotetevolete
lorodevonopossonovogliono

Esempi: Devo studiare di più. – Non posso uscire stasera. – Vuoi un caffè?

Altri verbi irregolari comuni (gruppi simili)

PronomeAndareFareDareStare
iovadofacciodosto
tuvaifaidaistai
lui/leivafasta
noiandiamofacciamodiamostiamo
voiandatefatedatestate
lorovannofannodannostanno

Esempi: Vado al supermercato. – Che cosa fai? – Mi dai una mano? – Come stai?

PronomeDireBereUscireVenire
iodicobevoescovengo
tudicibeviescivieni
lui/leidicebeveesceviene
noidiciamobeviamousciamoveniamo
voiditebeveteuscitevenite
lorodiconobevonoesconovengono

Esempi: Dico sempre la verità. – Bevo acqua naturale. – Stasera esco con gli amici. – Vieni alla festa?

PronomeSapereSalireRimanere
iososalgorimango
tusaisalirimani
lui/leisasalerimane
noisappiamosaliamorimaniamo
voisapetesaliterimanete
lorosannosalgonorimangono

Esempi: Non so se viene anche Maria. – Saliamo in macchina? – Rimango a casa.

6. Usi speciali del presente

Presente per esprimere il futuro

Quando parliamo di un evento futuro ma già programmato, usiamo il presente indicativo accompagnato da un’espressione di tempo. È molto comune nella lingua parlata.

Esempi: Domani vado dal dentista. – Stasera mangiamo la pizza. – La prossima settimana partono per Parigi.

Presente per azione in corso

Con parole come adesso, ora, in questo momento il presente può indicare un’azione che si sta svolgendo proprio ora. (L’alternativa è la forma stare + gerundio, ma il presente semplice è corretto e frequente.)

Esempi: Adesso scrivo una email. – In questo momento ascolto la musica.

7. Tabella riassuntiva dei verbi principali

Infinitoiotului/leinoivoiloro
esseresonoseièsiamosietesono
averehohaihaabbiamoavetehanno
parlareparloparliparlaparliamoparlateparlano
crederecredocredicredecrediamocredetecredono
dormiredormodormidormedormiamodormitedormono
finirefiniscofiniscifiniscefiniamofinitefiniscono
andarevadovaivaandiamoandatevanno
farefacciofaifafacciamofatefanno
doveredevodevidevedobbiamodovetedevono
poterepossopuoipuòpossiamopotetepossono
volerevogliovuoivuolevogliamovoletevogliono
diredicodicidicediciamoditedicono
berebevobevibevebeviamobevetebevono
uscireescoesciesceusciamousciteescono
venirevengovienivieneveniamovenitevengono
saperesosaisasappiamosapetesanno
saliresalgosalisalesaliamosalitesalgono
rimanererimangorimanirimanerimaniamorimaneterimangono

Consiglio finale

Il presente indicativo è il tempo più usato nella conversazione quotidiana. Studiate bene le desinenze regolari e imparate a memoria i verbi irregolari più comuni. Poi fate tanta pratica con frasi e dialoghi.

Buono studio!

Lezione di italiano – Il presente indicativo – Livello A1‑A2

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